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Sul nostro lavoro potete dormire sonni tranquilli
17
Settembre

1 persona su 3 ne soffre. Questo è l’impressionante dato al giorno d’oggi in Italia. Il reflusso gastrico è un disturbo diffusissimo e molti di noi ne sono affetti senza esserne consapevoli.

Anche tu soffri ogni tanto di bruciore di stomaco al risveglio o durante la notte?

Se si, faresti bene a leggere attentamente questo articolo e a non sottovalutare questo fastidioso disturbo, che all’inizio può configurarsi come una condizione patologica, ma che a lungo andare, potrebbe diventare una vera e propria malattia cronica.

Non perderti queste 4 veloci soluzioni per limitare il reflusso gastrico a partire da stanotte!

Bruciore di stomaco notturno: un primo sintomo d’allarme

Se soffri periodicamente di bruciore di stomaco durante la notte oppure al risveglio, diciamo almeno una volta a settimana, potresti soffrire anche tu di reflusso gastrico.

Peso, fumo, alcolici, cioccolato e caffè…

Sembra doveroso fare una puntualizzazione con delle “massime” che sicuramente avrai già sentito almeno una volta. Evita di esagerare con questi ben noti nemici del sonno e della tua salute, cerca di:

  • non mangiare troppo a cena;
  • non esagerare con le bevande alcoliche, soprattutto durante la cena;
  • non fumare troppo (fumare infatti indebolisce la valvola che si trova tra lo stomaco e l’esofago);
  • cerca di evitare dessert al cioccolato e caffè dopocena.

Si, è molto difficile mettere in pratica questi consigli, ma vale la pena dormire male di notte e compromettere la qualità del tuo riposo?

Soluzione 1: dormire sul fianco sinistro per digerire meglio

Da recenti ricerche del “The Journal of Clinical Gastroenterology” è emerso che dormire sul fianco sinistro mantiene la giunzione tra esofago e stomaco al di sopra del livello dell’acido gastrico, in particolare limita il reflusso gastrico, quindi, il nostro primo consiglio è di provare a dormire su un fianco sinistro.

Soluzione 2: il materassino triangolare

Altrettanto valida ed efficace come soluzione è quella di adottare un materassino triangolare per rialzare il tuo materasso nella zona cervicale e quindi dormire con una leggera pendenza a favore dello stomaco per contrastare con la forza di gravità la “risalita di succhi gastrici”. Lo stesso effetto lo puoi ottenere con una rete a doghe reclinabile.

Soluzione 3: una camminata dopo cena aiuta digerire meglio e stimola la circolazione sanguigna

Cerca di non praticare attività fisica prima di andare a dormire, piuttosto fai una bella camminata di circa 20 minuti a passo sostenuto, in questo modo favorirai la tua digestione e diminuirai le probabilità di avere acidità di stomaco durante la notte.

Soluzione 4: la gomma da masticare dopo cena

Masticare una gomma americana dopo cena sicuramente aiuterà a limitare l’acidità di stomaco, tuttavia non può rappresentare “la soluzione definitiva” al tuo problema di reflusso gastrico.

Il nostro consiglio per combattere nel migliore dei modi il reflusso gastrico

Bene, ora che sei consapevole del problema, che cercherai di non mangiare troppo a cena, che doserai con maggior parsimonia gli alcolici e che proverai a dormire sul fianco sinistro, il nostro consiglio è quello di rivolgerti ad un medico gastroenterologo.

 
15
Settembre

Un primo citerio di scelta da tenere in considerazione per la scelta del piumone è la tipologia di imbottitura. Esistono infatti soluzioni più pesanti, più imbottite che sono perfette per la stagione invernale, quando il freddo è più intenso e abbiamo bisogno di un calore maggiore sotto le lenzuola.

Esistono poi dei piumoni un po' più leggeri, pensati per la stagione primaverile o per i primi freddi autunnali, che non necessitano di troppo calore. In base alle vostre necessità di calore, potrete scegliere diverse opzioni.

Se non soffrite troppo il freddo, allora un piumino abbinato sempre ad un lenzuolo o a un sacco (mai utilizzare il piumino a pelle, sarebbe poco igenico), è quello che fa per voi. Se invece soffrite il freddo, potete puntare per un piumone 4 stagioni, cioè due piumoni da unire insieme, garantendo un elevatissimo potere calorico.

Somaschini lane, garantisce la produzione italiana, di piumoni di alta qualità. Presso il nostro show-room potrete trovare tantissimi articoli differenti per potere calorico e per tipologia di piuma, inoltre è possibile realizzarlii anche su misura.

 
02
Agosto

 

Un buon riposo è la vera chiave della bellezza, non è una banalità, ma una sacrosanta verità: anche la crema più costosa del mondo a nulla può servire se manteniamo uno stile di vita scorretto, a partire da un sonno riposante, che è la chiave del nostro benessere spico fisico.

Dormire bene significa anche avere una pelle più bella, distesa e sana: l'epidermide si mantiene giovane più a lungo, per non parlare dei benefici che un buon letto garantisce ad articolazioni e schiena.

Chi dorme di più invecchia meglio perchè un buon sonno rigenera vari sistemi fisiologici tra questi la pelle. I cicli di rigenerazione cutanea infatti si attivano durante le ore notturne: desquamazione, riorganizzazione cellulare, ripristino della funzione barriera e accellerazione della microcircolazione si mettono in atto proprio durante il sonno notturno.

Al risveglio la pelle apparirà così più fresca e ripostata.

 
16
Luglio

 

  • SONNO E DEPRESSIONE

Il sonno è la funzione biologica elementare ed un terzo della nostra vita viene speso in sonno. Durante il sonno avvengono eventi importanti dal punto di vista biologico come il riprisitino delle forze e delle energie fisiche e mentali. Molte teorie identificano la funzione del sonno nel recupero fisico, nella facilitazione delle funzioni motorie, nel consolidamento dell'apprendimento della memoria. Infatti, la privazione del sonno nell'uomo provoca sonnolenza, senso di fatica e irratibilità progressivamente più intensi. Studi elettrocefalografici hanno fornito un forte supporto alla teoria che i disturbi del sonno rappresentano un importante fattore della debressione. Benchè non ci sia un'evidenza diretta, si ritiene che il disturbo del sonno e l'umore depresso rappresentino risposte fisiologiche ad un'alterazione del ritmo sonno/veglia (il cosidetto ritmo cicardiano).

E' stato esaminato che la sincronizzazione del ritmo sonno/veglia e del ciclo riposo/attività con i cicli luce/scuro dell'ambiente esterno è essenziale per il mantenimento di un'ottima salute mentale e fisica.

 

  • IPERSONNIA E DEPRESSIONE

Ipersonnia e depressione sono molto legati tra loro e i disturbi del sonno si presentano in associazione a sintomi depressivi in molti disturbi dell'umore. L'ipersonnia si manifesta essenzialemente come una sonnolenza durante il giorno nonostante il sonno notturno. L'addormentamento avviene generalmente senza problemi mentre il risveglio può risultare difficoltoso anche a livello di funzionalità cognitive e motorie. Questa condizione porta ad un umore fluttuante.

Il disturbo depressivo maggiore è causato da tristezza e apprensione accompagnati da insonnia o ipersonnia nonchè perdita di interesse nei confronti della realtà, mancanza di energia e stanchezza.

 
25
Giugno

Un sonno di qualità è la tua risorsa di vitalità e benessere: scopri come la scienza ti può aiutare a migliorare il tuo riposo e quindi la tua vita!


In questo articolo abbiamo elencato i 12 (semplici) consigli scientificamente approvati per avere un sonno di qualità e vivere meglio anche “da svegli”.

1. Usa la regola dei 90 minuti

Quando dormiamo il nostro cervello rispetta dei cicli di sonno della durata di circa 90 minuti. Questo implica che, riposando bene, il nostro risveglio sarà meno faticoso e più naturale se impostato alla fine di uno di questi cicli di sonno: ad esempio se devi svegliarti alle 7, dovresti andare a dormire alle 22 oppure alle 23.30.

2. Se hai bisogno di fare un pisolino pomeridiano, fallo tra l’una e le tre

È durante questo lasso di tempo che il nostro livello di attenzione e veglia scende vertiginosamente per poi risalire di nuovo: se ne hai la possibilità, utilizza questo lasso di tempo per concederti un pisolino pomeridiano e ripartire alla grande!

3. Bevi un caffè prima di un sonnellino

Un altro trucco per darsi la carica dopo pranzo è quello di bere un caffè appena prima di un sonnellino veloce: la caffeina infatti impiega circa 20 minuti a dare i suoi effetti, il tempo necessario e perfetto per un “power nap” (bel riposino).

4. Evita schermi un’ora prima di andare a dormire

Le ricerche hanno ormai dimostrato che la luce artificiale degli schermi inibisce la produzione di melatonina, l’ormone che regola i nostri cicli di sonno-veglia; per questo sarebbe opportuno spegnere TV, smartphone, tablet e PC almeno un’ora prima di andare a dormire.

5. Indossa un paio di calzini la notte se sei freddoloso

Spesso succede (soprattutto alle signore!) di svegliarsi con i piedi gelati durante la notte, dovuta ad  una circolazione sanguigna che tende a non riscaldare bene le estremità del nostro corpo. In questo caso indossa un paio di calzini prima di andare a letto per non rischiare di svegliarti o svegliare il tuo partner a causa dei piedi gelati!

6. Fai un bagno caldo prima di andare a dormire

Un bagno caldo (o una doccia) è un ottimo metodo per rilassarsi e quindi conciliare il sonno.

7. Mai andare a dormire con troppi problemi in testa!

Lo stress è il principale fattore di disturbo del sonno; diversi studi hanno dimostrato che parlare dei propri problemi o scriverli su un diario, aiuta il nostro cervello a rilassarsi.

8. Usa la camera da letto solo per dormire

La camera da letto deve essere il nostro luogo di riposo e relax; quindi sarebbe meglio non introdurre né televisione, né computer; e se sei uno studente, ad esempio, sarebbe meglio se non usassi la tua camera per studiare.

9. Scopri di quanto sonno hai bisogno!

Vuoi capire di quante ore di sonno necessita realmente il tuo corpo? Allora fai così: imposta la sveglia ad un orario preciso che dovrai rispettare sempre (weekend inclusi) per almeno una settimana.

Il tuo corpo si imposterà su quell’orario di sveglia e ti comunicherà di conseguenza il momento adatto per andare a dormire la sera, mandandoti segnali inequivocabili!

10. Usa l’aromaterapia

Una ricerca pubblicata dal Wall Street Journal mostra come uno studio effettuato su alcuni volontari, i cui indumenti erano stati “aromatizzati” con qualche goccia di lavanda, avessero riscontrato benefici nella qualità del loro riposo.

11. Fatti cullare da dolci suoni

In un nostro recente articolo, ti abbiamo già illustrato i benefici della musica sul sonno: è infatti dimostrato scientificamente che suoni rilassanti e naturali aiutano ad avere un sonno migliore.

12. Riposa sempre su un sistema letto adatto a te

Rimanere distesi per ore su un materasso che non rispetta la nostra fisionomia e le nostre caratteristiche fisiche compromette il nostro riposo e la qualità della nostra vita.


 


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