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Sul nostro lavoro potete dormire sonni tranquilli
02
Agosto

 

Un buon riposo è la vera chiave della bellezza, non è una banalità, ma una sacrosanta verità: anche la crema più costosa del mondo a nulla può servire se manteniamo uno stile di vita scorretto, a partire da un sonno riposante, che è la chiave del nostro benessere spico fisico.

Dormire bene significa anche avere una pelle più bella, distesa e sana: l'epidermide si mantiene giovane più a lungo, per non parlare dei benefici che un buon letto garantisce ad articolazioni e schiena.

Chi dorme di più invecchia meglio perchè un buon sonno rigenera vari sistemi fisiologici tra questi la pelle. I cicli di rigenerazione cutanea infatti si attivano durante le ore notturne: desquamazione, riorganizzazione cellulare, ripristino della funzione barriera e accellerazione della microcircolazione si mettono in atto proprio durante il sonno notturno.

Al risveglio la pelle apparirà così più fresca e ripostata.

 
16
Luglio

 

  • SONNO E DEPRESSIONE

Il sonno è la funzione biologica elementare ed un terzo della nostra vita viene speso in sonno. Durante il sonno avvengono eventi importanti dal punto di vista biologico come il riprisitino delle forze e delle energie fisiche e mentali. Molte teorie identificano la funzione del sonno nel recupero fisico, nella facilitazione delle funzioni motorie, nel consolidamento dell'apprendimento della memoria. Infatti, la privazione del sonno nell'uomo provoca sonnolenza, senso di fatica e irratibilità progressivamente più intensi. Studi elettrocefalografici hanno fornito un forte supporto alla teoria che i disturbi del sonno rappresentano un importante fattore della debressione. Benchè non ci sia un'evidenza diretta, si ritiene che il disturbo del sonno e l'umore depresso rappresentino risposte fisiologiche ad un'alterazione del ritmo sonno/veglia (il cosidetto ritmo cicardiano).

E' stato esaminato che la sincronizzazione del ritmo sonno/veglia e del ciclo riposo/attività con i cicli luce/scuro dell'ambiente esterno è essenziale per il mantenimento di un'ottima salute mentale e fisica.

 

  • IPERSONNIA E DEPRESSIONE

Ipersonnia e depressione sono molto legati tra loro e i disturbi del sonno si presentano in associazione a sintomi depressivi in molti disturbi dell'umore. L'ipersonnia si manifesta essenzialemente come una sonnolenza durante il giorno nonostante il sonno notturno. L'addormentamento avviene generalmente senza problemi mentre il risveglio può risultare difficoltoso anche a livello di funzionalità cognitive e motorie. Questa condizione porta ad un umore fluttuante.

Il disturbo depressivo maggiore è causato da tristezza e apprensione accompagnati da insonnia o ipersonnia nonchè perdita di interesse nei confronti della realtà, mancanza di energia e stanchezza.

 
25
Giugno

Un sonno di qualità è la tua risorsa di vitalità e benessere: scopri come la scienza ti può aiutare a migliorare il tuo riposo e quindi la tua vita!


In questo articolo abbiamo elencato i 12 (semplici) consigli scientificamente approvati per avere un sonno di qualità e vivere meglio anche “da svegli”.

1. Usa la regola dei 90 minuti

Quando dormiamo il nostro cervello rispetta dei cicli di sonno della durata di circa 90 minuti. Questo implica che, riposando bene, il nostro risveglio sarà meno faticoso e più naturale se impostato alla fine di uno di questi cicli di sonno: ad esempio se devi svegliarti alle 7, dovresti andare a dormire alle 22 oppure alle 23.30.

2. Se hai bisogno di fare un pisolino pomeridiano, fallo tra l’una e le tre

È durante questo lasso di tempo che il nostro livello di attenzione e veglia scende vertiginosamente per poi risalire di nuovo: se ne hai la possibilità, utilizza questo lasso di tempo per concederti un pisolino pomeridiano e ripartire alla grande!

3. Bevi un caffè prima di un sonnellino

Un altro trucco per darsi la carica dopo pranzo è quello di bere un caffè appena prima di un sonnellino veloce: la caffeina infatti impiega circa 20 minuti a dare i suoi effetti, il tempo necessario e perfetto per un “power nap” (bel riposino).

4. Evita schermi un’ora prima di andare a dormire

Le ricerche hanno ormai dimostrato che la luce artificiale degli schermi inibisce la produzione di melatonina, l’ormone che regola i nostri cicli di sonno-veglia; per questo sarebbe opportuno spegnere TV, smartphone, tablet e PC almeno un’ora prima di andare a dormire.

5. Indossa un paio di calzini la notte se sei freddoloso

Spesso succede (soprattutto alle signore!) di svegliarsi con i piedi gelati durante la notte, dovuta ad  una circolazione sanguigna che tende a non riscaldare bene le estremità del nostro corpo. In questo caso indossa un paio di calzini prima di andare a letto per non rischiare di svegliarti o svegliare il tuo partner a causa dei piedi gelati!

6. Fai un bagno caldo prima di andare a dormire

Un bagno caldo (o una doccia) è un ottimo metodo per rilassarsi e quindi conciliare il sonno.

7. Mai andare a dormire con troppi problemi in testa!

Lo stress è il principale fattore di disturbo del sonno; diversi studi hanno dimostrato che parlare dei propri problemi o scriverli su un diario, aiuta il nostro cervello a rilassarsi.

8. Usa la camera da letto solo per dormire

La camera da letto deve essere il nostro luogo di riposo e relax; quindi sarebbe meglio non introdurre né televisione, né computer; e se sei uno studente, ad esempio, sarebbe meglio se non usassi la tua camera per studiare.

9. Scopri di quanto sonno hai bisogno!

Vuoi capire di quante ore di sonno necessita realmente il tuo corpo? Allora fai così: imposta la sveglia ad un orario preciso che dovrai rispettare sempre (weekend inclusi) per almeno una settimana.

Il tuo corpo si imposterà su quell’orario di sveglia e ti comunicherà di conseguenza il momento adatto per andare a dormire la sera, mandandoti segnali inequivocabili!

10. Usa l’aromaterapia

Una ricerca pubblicata dal Wall Street Journal mostra come uno studio effettuato su alcuni volontari, i cui indumenti erano stati “aromatizzati” con qualche goccia di lavanda, avessero riscontrato benefici nella qualità del loro riposo.

11. Fatti cullare da dolci suoni

In un nostro recente articolo, ti abbiamo già illustrato i benefici della musica sul sonno: è infatti dimostrato scientificamente che suoni rilassanti e naturali aiutano ad avere un sonno migliore.

12. Riposa sempre su un sistema letto adatto a te

Rimanere distesi per ore su un materasso che non rispetta la nostra fisionomia e le nostre caratteristiche fisiche compromette il nostro riposo e la qualità della nostra vita.


 
16
Giugno

Secondo Paul Kelly dello Sleep and Circadian Neuroscience Institute di Oxford la nostra società sta attraversando un grave momento di crisi dal punto di vista del riposo, una crisi dovuta proprio alla mancanza di un riposo notturno appropriato. Scopri di più in questo articolo!

Forzare le persone ad alzarsi troppo presto la mattina è controproducente!

La fascia di età più a rischio è quella che va dai 14 ai 24 anni, sono loro, infatti, le persone che più di altre soffrono di problemi legati alla mancanza di sonno, che come sappiamo bene, influisce negativamente su tutto il nostro organismo, compromettendo la nostra salute.

Più produttivi dopo le 10:00!

L’esperimento ha riguardato circa 100 istituti scolastici sparsi per tutto il Regno Unito: a seconda della fascia d’eta degli studenti è stato stabilito un preciso programma di inizio delle lezioni.

Per i bambini fino a 10 anni la campanella suonava alle 8:30, mentre per i ragazzi di 16 anni alle 10:00, e fino alle 11:00 per gli studenti dai 18 anni in su.

Il miglioramento delle prestazioni scolastiche degli studenti sembra confermare le ipotesi dello scienziato inglese.

Perché abbiamo bisogno di dormire di più la mattina?

Sempre secondo uno studio dello Sleep and Circadian Neuroscience Institute il ritmo cicardiano è strettamente legato all’età: fino ai 10 anni circa il nostro orologio interno è regolato sulle 6 di mattina, ma con l’età questo orologio si sposta in avanti di quasi 2 ore! Per questo durante l’età adulta la sveglia dovrebbe essere impostata alle 8:00 e l’inizio delle attività alle 10:00.

L’orologio interno torna poi a spostarsi nuovamente indietro verso i 50 anni, sincronizzandosi nuovamente con i ritmi di un bambino di 10 anni.

Solo un dato mette tutti d’accordo!

Un riposo corretto è la chiave per uno stile di vita sano: per questo è bene scegliere un sistema letto che si adatti alle tue caratteristiche fisiche e ti permetta di riposare in modo corretto tutta la notte!

 
17
Maggio

 

Sembra incredibile, ma dormire insieme ad un'altra persona non è semplice come sembra! Ognuno di noi ha esigenze e abitudini diverse che spesso vanno in contrasto con quelle  del nostro compagno.

Ti ritrovi in una delle situazioni sotto elencate? Ovviamente vale lo stesso invertendo le parti

1. Lui russa e lei ha il sonno leggero

Russare è uno dei disturbi più diffusi spesso dovuti a cause facilmente risolvibili come non bere alcol, evitare cene pesanti e dormire su un lato oppure  utilizzare un cerotto che apre le vie respiratorie sono spesso le soluzioni più immediate ed efficaci.

Per chi è costretto ad ascoltare, consigliamo un paio di tappi per le orecchie.

2. Lui dorme solo al buio più completo, lei vuole riuscire a trovare la strada per andare in bagno

Posiziona una luce di cortesia in bagno in modo che il flusso di luce sotto la porta ti indichi la strada oppure metti sul comodino una piccola torcia e accendila appena fuori dalla camera da letto.

3. Lui vuole dormire, lei ama leggere a letto

Anche in questo caso puoi aiutarti con le apposite luci da lettura che indirizzano il flusso di luce solo sul libro senza disturbare, oppure chiedi al tuo partner di indossare una mascherina per gli occhi.

4. Lei è infreddolita, lui sente caldo di notte

È buona regola non superare mai i 18 °C in camera da letto ma sei hai freddo aggiungi una coperta solo sul tuo lato o indossa un pigiama più pesante.

5. Lui monopolizza le coperte e lei si sveglia scoperta

Se proprio non riuscite a farvi bastare una coperta a due piazze, allora usate 2 lenzuola e 2 coperte separate, è una pratica molto in uso che avrete sicuramente già sperimentato in molti hotel.

6. Lui preferisce un materasso più duro e lei più accogliente

Questo è uno dei problemi più comuni! Acquistate 2 materassi singoli ognuno adatto alle proprie esigenze e inseriteli all’interno di un’unica fodera esterna per materassi così da evitare di percepire le cuciture centrali.

 


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